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#1 2017-10-06 08:48:39

admin
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Circolare Agea: Pagamento anticipato per la Domanda unica 2017

1. Premessa
L’art. 1 della decisione di esecuzione della Commissione europea n. C (2017) 5905 del 31 agosto
2017, in deroga all’art. 75, paragrafo 1, terzo comma, del Reg. (UE) n. 1306/2013, stabilisce che gli
Stati membri destinatari della suddetta decisione possono versare agli agricoltori, a decorrere dal 16
ottobre 2017, anticipi fino al 70% dei pagamenti diretti nell’ambito dei regimi di sostegno elencati
nell’allegato I del Reg. (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le domande presentate nel 2017.
Al riguardo, considerate le difficoltà economiche in cui versano numerose aziende agricole, con
nota n. 5157 del 7 settembre 2017 sono state impartite all’AGEA direttive ministeriali per la messa
in atto, tra l’altro, delle procedure atte a far si che gli Organismi pagatori procedano
all’effettuazione degli anticipi a partire dal 16 ottobre 2017.
L’erogazione degli anticipi è subordinata all’effettuazione dei controlli amministrativi di cui all’art.
74 del Reg. (UE) n. 1306/2013. Sono resi disponibili nell’ambito delle funzionalità SIAN riservate
agli Organismi pagatori gli esiti dei controlli SIGC.

2. Pagamento dell’anticipo
L’anticipo per i pagamenti diretti è fissato nella misura del 70%.
I pagamenti di cui all’allegato I del Reg. (UE) n. 1307/2013 interessati dall’anticipo sono:
il regime di pagamento di base (titoli) di cui al Reg. (UE) n. 1307/2013 e al DM 18
novembre 2014 n. 6513 - Titolo III, capo I;
il pagamento del regime dei piccoli agricoltori di cui al Reg. (UE) n. 1307/2013 - Titolo V e
al DM 18 novembre 2014 n. 6513 - Titolo V;
qualora siano stati effettuati tutti gli specifici controlli amministrativi previsti, il pagamento
a favore delle pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente di cui al Reg. (UE) n.
1307/2013 - Titolo III, capo 3 e al DM 18 novembre 2014 n. 6513 - Titolo III, capo II e il
pagamento per i giovani agricoltori di cui al Reg. (UE) n. 1307/2013 - Titolo III, capo 5 e al
DM 18 novembre 2014 n. 6513 - Titolo III, Capo III.
Dal pagamento anticipato restano esclusi i pagamenti per il sostegno accoppiato di cui al Reg. (UE)
n. 1307/2013 - Titolo IV, capo 1 e al DM 18 novembre 2014 n. 6513 - Titolo IV.
Sono inoltre esclusi dal pagamento anticipato tutti i beneficiari per i quali sono rilevate anomalie
che non consentono il pagamento del regime degli aiuti diretti.
3Per quanto concerne il regime di pagamento di base (titoli) di cui al Reg. (UE) n. 1307/2013, in
applicazione di quanto previsto dai paragrafi 3 e 3.1 della circolare AGEA prot. 2506 del 16 maggio
2016 e successive modificazioni ed integrazioni, si precisa che ai fini dell’individuazione della base
di calcolo di cui all’art. 18 del Reg. (UE) n. 640/2014, si deve tenere conto dei titoli in portafoglio,
esclusi quelli oggetto di trasferimento in attesa di validazione.
Si rammenta che, ai fini del pagamento a favore delle pratiche agricole benefiche per il clima e
l'ambiente di cui al Reg. (UE) n. 1307/2013, si applica il valore definitivo dell’importo individuale
fissato in 0,4993 dal punto 2 della circolare AGEA prot. 47589 del 5 giugno 2017.
Inoltre, in conformità a quanto indicato nella nota Ref. Ares(2016)1370089, nei casi in cui le
superfici ricadano in contratti pluriennali per la coltivazione di erba medica (in purezza), è
consentito considerare la classificazione della coltura come “erba o altra pianta erbacea da
foraggio” ai fini della verifica degli adempimenti della diversificazione.
Si precisa, al riguardo, che le superfici oggetto del contratto dovevano essere a dimora nel 2015 e/o
2016 e inserite nella domanda unica 2015 o 2016. A partire dalla campagna 2017 non sono
ammissibili nuovi impianti e dovrà essere accertata la presenza di un impianto nel 2016.
Tenuto conto delle precisazioni contenute nella nota MIPAAF del 30 marzo 2016 n. 2253, dovrà
essere accertata l’indicazione di elementi minimi quali la superficie complessiva oggetto di
coltivazione di erba medica (in purezza) e la data di inizio e fine dell’impegno pluriennale. Sono
equiparati ai contratti pluriennali altre tipologie di impegno (ad esempio, impegni a produrre erba
medica per ottemperare a disciplinari), che presentino gli stessi elementi minimi richiesti per i
contratti pluriennali. Ai fini della verifica del rispetto degli obblighi di diversificazione, la superficie
coltivata a erma medica (in purezza) e impegnata in un contratto/impegno pluriennale è considerata
“erba o altre piante erbacee da foraggio”. L’eventuale ulteriore superficie aziendale coltivata a erba
medica (in purezza) è considerata “seminativo” secondo quanto previsto dalle linee guida sui prati
permanenti.
La suddetta documentazione deve essere presentata al competente Organismo pagatore, secondo le
modalità dallo stesso definite.
La procedura sopra indicata trova applicazione a decorrere dalla campagna 2016.
Con riferimento al regime dei piccoli agricoltori di cui al Reg. (UE) n. 1307/2013, è necessario
procedere all’adattamento proporzionale dell’importo fissato nella campagna 2015 per tenere conto
delle modifiche del massimale nazionale fissato nell’allegato II del Reg. (UE) n. 1307/2013
(convergenza esterna), secondo le percentuali stabilite dalla circolare AGEA prot. 9274 del 3
febbraio 2017.
Con riferimento alla circolare AGEA prot. ACIU.2015.569 del 23 dicembre 2015 in materia di
controllo del mantenimento delle superfici a pascolo, anche per la campagna 2017 si applicano i
medesimi controlli già previsti dalla suddetta circolare per la campagna 2015. È conseguentemente
abrogato il controllo di cui alla lettera c) del paragrafo 2 relativo alla verifica della tipologia di
allevamento registrato in BDN. È altresì abrogato il riferimento alla data del 15 maggio di ciascun
anno previsto alla lettera a), paragrafo 2, della citata circolare AGEA prot. ACIU.2015.569 del 23
dicembre 2015; restano fermi gli ulteriori obblighi previsti dal suddetto paragrafo.

3. Controlli sui settori interessati dal pagamento anticipato
Come già riportato in premessa l’erogazione dell’anticipo è possibile solo se i controlli
amministrativi di cui all’art. 74, del Reg. (UE) n. 1306/2013 sono stati ultimati. Inoltre, considerato
che nella campagna 2017 sono state presentate anche domande in forma grafica a norma dell’art. 17
del Reg. (UE) n. 809/2014, si precisa che ai fini dell’erogazione dell’anticipo, i relativi controlli, per
ragioni di omogeneità e uniformità, sono eseguiti sulla base della parcella di riferimento.
Tenuto conto del fatto che l’anticipo è fissato al 70% del pagamento di base ed al fine di evitare il
rischio di pagamenti eccessivi, l’anticipo deve essere calcolato tenendo conto di quanto disposto
dall’art. 19-bis, del Reg. (UE) n. 640/2014, che stabilisce sanzioni amministrative in caso di sovra
dichiarazione, tra l’altro, per il regime di pagamento di base, il regime per i giovani agricoltori e il
regime per i piccoli agricoltori. Per il pagamento a favore delle pratiche agricole benefiche per il
clima e l'ambiente si applicano le sanzioni di cui al Capo IV, Sezione III, del Reg. (UE) n. 640/2014
e successive modificazioni ed integrazioni.

4. Limite massimo di concessione dell’anticipo nel caso di riduzione dei pagamenti
L’art. 5 del DM 18 novembre 2014 n. 6513 stabilisce che l'importo del pagamento di base da
concedere ad un agricoltore ai sensi del titolo III, capo 1, del Reg. (UE) n. 1307/2013 è ridotto, per
un dato anno civile, del 50% per la parte dell’importo al di sopra di euro 150.000 e, qualora
l’importo così ridotto superi gli euro 500.000, la parte eccedente è ridotta del 100%.
Conseguentemente, in fase di erogazione dell’anticipo, può essere effettuato il pagamento nella
misura massima del 70% dell’importo spettante all’agricoltore calcolato sulla base di quanto
stabilito dal sopracitato DM.
Si precisa inoltre che in ogni caso l’anticipo erogato non può eccedere il limite massimo del 70% di
euro 500.000.
Ai fini della determinazione degli importi di cui sopra, si potrà tenere conto della detrazione delle
spese sostenute nell’anno civile precedente per salari e stipendi legati all’esercizio dell’attività
agricola compresi le imposte, gli oneri sociali sul lavoro e i contributi previdenziali ed assistenziali
pagati dall’imprenditore per la propria posizione e per quella dei suoi familiari legati all’esercizio
dell’attività agricola, a condizione che siano stati effettuati i relativi controlli amministrativi.

5. Modalità di calcolo dell’anticipo
Il pagamento dell’anticipo deve essere utilizzato per compensare i crediti verso il beneficiario,
secondo le ordinarie procedure di compensazione.
Tenuto conto delle responsabilità previste dalla regolamentazione UE in base alla quale è necessario
evitare pagamenti in eccesso ai beneficiari e recuperare rapidamente ed efficacemente le eventuali
somme indebitamente erogate, sulla base della verifica di tutte le informazioni necessarie, si
richiama l’attenzione degli Organismi pagatori sull’esigenza, in sede di pagamento degli anticipi, di
assumere ogni adeguata cautela, quale la sottoposizione degli anticipi stessi a condizione risolutiva,
sulla base delle risultanze emergenti dal completamento dell’istruttoria delle domande e
dell’attribuzione dei titoli definitivi. Delle cautele adottate debbono essere informati i beneficiari.
Si richiama infine il principio in base al quale l'Amministrazione - in autotutela - può comunque
modificare le proprie determinazioni alla luce delle conclusioni istruttorie.
Si precisa che gli anticipi possono essere versati senza tener conto delle riduzioni dovute alla
disciplina finanziaria di cui all'articolo 26 del Reg. (UE) n. 1306/2013 che saranno applicate in fase
di saldo dei pagamenti.

                                                                           IL DIRETTORE DELL’AREA COORDINAMENTO
                                                                           R. Lolli

In linea

#2 2017-10-24 06:55:52

janca
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Messaggi: 72

Re: Circolare Agea: Pagamento anticipato per la Domanda unica 2017

Nuovo comunicato stampa da parte di Agea

L’ Organismo Pagatore ha dato avvio al pagamento degli anticipi della
Domanda Unica 2017 nella misura del 70% della superficie ammissibile per le seguenti
misure:

1. Regime di base
2. Greening
3. Giovani agricoltori

Con il primo decreto, già finanziato da Agea, di 107 Milioni di €  in favore di circa
60.000 produttori che operano nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016.

Con il secondo decreto datato 20/10/2017 sono stati erogati 373,9 Milioni di € in favore
di 99.930 beneficiari.

E che i pagamenti degli anticipi della Domanda Unica 2017 proseguiranno con cadenza
settimanale fino al 30 novembre 2017.

Non in linea

#3 2017-10-26 19:36:22

renzi
Member
Registrato: 2016-08-13
Messaggi: 81

Re: Circolare Agea: Pagamento anticipato per la Domanda unica 2017

Larino (CB)

           oggi mi è stato accreditato l'anticipo della pac 2017

Non in linea

#4 2017-10-27 22:41:48

smingol
Member
Da Pallino
Registrato: 2016-08-21
Messaggi: 101

Re: Circolare Agea: Pagamento anticipato per la Domanda unica 2017

sembra che quest'anno Agea è puntuale nei pagamenti

Ururi (CB)
    con decreto numero 2 mi è stato accreditato l'anticipo della pac 2017

Non in linea

#5 2017-11-17 07:49:06

smingol
Member
Da Pallino
Registrato: 2016-08-21
Messaggi: 101

Re: Circolare Agea: Pagamento anticipato per la Domanda unica 2017

Agea circolare: www. politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11922

decreto n. 5 per il pagamento degli anticipi della Domanda Unica 2017 da parte  dell'Organismo Pagatore  agea.

ed inoltre,
I pagamenti degli anticipi della Domanda Unica 2017 proseguiranno con cadenza settimanale fino al 30 novembre.

Agea: l'organismo pagatore, avvisa che è stata già aperta la campagna 2018 per la presentazione della domanda grafica con l' intento  di raggiungere alla data del 15/5/2018, la data ultima per la presentazione delle domande.

E che sono state introdotte nuove regole sui tempi di aggiornamento del fascicolo aziendale per evitare che questa  si concentri nella fase di scadenza.

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